Saverio Sanfilippo – Accontentarsi
Chi rischia di annegare, non si chiede se lo scoglio, al quale può aggrapparsi, è di basalto o di arenaria.
Chi rischia di annegare, non si chiede se lo scoglio, al quale può aggrapparsi, è di basalto o di arenaria.
Anche la sola illusione di essere liberi, e il cielo poter osservare può far indossare le ali.
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Mi diverto a sporcare d’inchiostro le pagine bianche e mi credo… do solamente colore a…
Non tutto può essere spiegato, non tutto può essere capito. Spesso dobbiamo “accontentarci” di qualsiasi emozione, accoglierla ed accettarla, poi magari con il tempo ogni spiegazione arriverà, se non dovesse succedere, non importa.
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.
Non c’è migliore cocaina che l’entusiasmo puro nel vivere.