Giuseppe Conenna – Anima
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
Bisogna cercare orizzonti lontani non solo per scopi pragmatici, ma perché l’immaginazione e l’anima vengano nutrite dalla meraviglia e dalla bellezza. Nondimeno, l’apertura di nuove frontiere ha sempre dimostrato di servire gli interessi più vitali per l’uomo, sia per la sopravvivenza che per una vita migliore.
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi colori hai mie sogni, dolci melodie accompagneranno le mie parole, la mia anima sarà finalmente libera… libera di vivere…
Credo che tutto ciò che ci circonda possa offrirci qualcosa per arricchire la nostra anima, le nostre sensazioni… spetta poi a noi capire quali possano farci del bene e a quali aggrapparci per sopravvivere o imparare finalemnte a vivere davvero.
Se potessi ti regalerei il cuore per sentire il mio amorese potessi ti regalerei gli occhi per notare quanto siano sincerie se potessi ti regalerei le mie labbra per baciarti continuamente, amore mio.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Io sono semplicemente convinto che qualche parte del Sè o dell’Anima dell’uomo non sia soggetta alle leggi dello spazio e del tempo.