Cleonice Parisi – Anima
Giardino di squisita fattura, è la luce di ogni creatura.
Giardino di squisita fattura, è la luce di ogni creatura.
Questo bisogno incessante che hanno di sapere ciò che sono, ciò che sento, mi uccide. Definire ogni mio pensiero, ogni mio battito di ciglia, ogni mio respiro con parole che racchiudano in un recinto il mio mondo mi sfinisce. Sono, so di essere: ecco quello che so per certo, per il resto lasciate che i miei occhi vi raccontino di ieri, che il mio sorriso vi parli di oggi, che le mie mani vi disegnino il domani. Lasciate che io sia il mio silenzio, che le parole non udite giungano al cuore perché il silenzio ha voce, ha orecchie e braccia più di qualsiasi parola.
M’innamorai della sua anima, e poi scoprii che il suo corpo era un premio aggiunto!
Il dolore mi ha avvelenato l’anima. Non esiste antidoto per questo veleno.
I graffi nell’anima non si fanno con le unghie, ma con il detto o non…
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima…