Edgar Lee Masters – Anima
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Ci sono ricordi che tormentano il cuore e trafiggono l’anima.
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
E quando non ci stai più dentro significa che l’anima è satura, evidentemente è giunta…
Ho sfiorato il tuo cuore per sentire il suo rumore. Ho abbracciato in silenzio la sua anima. Ora so che le tue ali sono pronte per volare lontano da me. Liberale dalle corde della vita e vola. Sii libero di allontanarti, lanciati a capofitto in quel cielo così blu per te. Vai, non temere il vuoto, se cadrai ci saranno le sue braccia ad accoglierti. Vola anima mia. Vola verso un sogno che non dà dolore.
Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
L’innocenza è l’abito candido con cui si veste l’anima.