Edgar Lee Masters – Anima
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
Gli aveva catturato l’anima con un laccio che lo dissanguò.
E quando è l’anima a parlare, il mondo sembra quasi a prendere colori, quasi assomigliano…
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Talvolta il cuore è silenzioso, è un silenzio calmo, pieno di riflessioni, ma non per questo si sente solo, anzi, si colma e nella pienezza è pronto a donarsi.
Sono solo uno stupido tra gli stupidi, sono solo un pazzo tra i pazzi, sono solo un uomo tra gli uomini… ma mai nessuno sarà come me.
L’anima è come il vuoto in un bicchiere. Quando il bicchiere si rompe in mille pezzi il vuoto rimane intatto e torna col grande vuoto. Non dire che sei tu quel vuoto non è esatto e non posso dire altro. Buon viaggio!