Cristian Ridolfi – Anima
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
È il rumore assordante della gente, che mi porta alla ricerca del silenzio dell’anima.
Roca l’anima mia, lontana dal tuo respiro.
Tutti portiamo dentro di noi un raggio di speranza, tante volte però, incontriamo persone incapaci…
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Odio il muro contro il quale amo infrangere la mia anima…