Algernon Charles Swinburne – Anima
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Vorrei aver ascoltato la mia anima quando mi suggeriva di andarmene. Mi stava proteggendo.
Gli occhi sono i primi che iniziano a danzare, il resto viene dopo.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo…
È stupendo scoprire come dentro di noi vive un’anima che possiede delle matite speciali, capaci…
Non ci sono emozioni oltre le mura dei sentimenti. In esse si annidano gli attimi…
I momenti che amo di più in assoluto sono quando sono sola. Mi ascolto, rifletto. È un penetrarmi sempre più in profondità, non ci sono voci di altri a distrarmi, non ci sono rumori esterni che interferiscono con il mio sentire. Lì sono nuda, pelle cuore e anima, non si scappa da quei momenti. O ci sei, o non ci sei.