Shri Ramakrishna – Anima
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
L’urlo, non è altro che lo squarciarsi della nostra anima.
C’è chi invidia, ma non l’invidia di chi invidia.
La “Libertà” è il dono più prezioso che l’anima possa avere.
Non esiste alcun bene duraturo all’infuori di quello che l’animo trova dentro di se.
Non serve a nulla urlare, chi non vuole capire non sentirà mai nemmeno il più forte degli urli. Chi invece vuole sentire, capirà anche il silenzio. Perciò risparmia il fiato, che è prezioso.