Achille Campanile – Anima
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Le parole, i pensieri, ma solo alcuni, calzano come una seconda pelle sull’anima di chi ha fatto della sua vita una meravigliosa concretizzazione di quello che per molti rimane solo un sogno.
Amore, dolcezza, tenerezza. Chiunque li possiede è ricco nell’anima.
Ama il pianto, lava via i ricordi dalle panchine dell’anima.
Le capacità di arrossire non si spegne mai, purché si abbia su di sé e…
Le sensazioni sono le parole dell’anima.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.