Michelangelo Da Pisa – Acqua
Ho un patto col mare, io gli racconto le mie emozioni e lui le porta alla deriva.
Ho un patto col mare, io gli racconto le mie emozioni e lui le porta alla deriva.
Come un cane zuppo d’acqua, vorrei scrollarmi di dosso le paure e dare un calcio in culo al mio passato per abbracciare il domani.
A vederle così, ordinate in un innocuo alfabeto, non lo penseresti mai. Ma quando si alleano in parole, diventano avide di vita. Non fanno prigionieri, in branco mietono solo vittime.
L’amore è infettivo, sono gli anticorpi che ci fregano.
Dona tempo a chi merita tempo, è la risorsa più rara che hai.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Agli amori riciclati, rattoppati, malati, va lucidamente staccata la spina che artificialmente li alimenta, perché all’inizio è speranza, poi subentra l’illusione, alla fine diventa accanimento terapeutico.