Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
È primavera ogni volta che ti senti sbocciare a nuova vita, anche se le tue rose sono ancora bagnate dalla rugiada delle tue lacrime.
Niente è troppo meraviglioso per essere vero.
Quelli che non vogliono imitare qualcosa, non producono nulla.
Sopravvivere alla propria morte: uno dei miracoli del cinema.
Ogni corpo lascia la scia del suo passaggio se è visibile anche a se stesso.
L’arte nasce immortale perché viene dal passato, si nutre del presente e anticipa l’avvenire. Si potrebbe anche dire che la vera arte, come il divino, viene esaltata e non consumata dal tempo.