Maicol Cortesi – Arte
L’arte, come l’informazione, deve essere liberà. Perché tenerla in prigione e chiedergli continuamente denaro?
L’arte, come l’informazione, deve essere liberà. Perché tenerla in prigione e chiedergli continuamente denaro?
L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
L’arte è sostanza di vita ampliata, non ornamento di superbi.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.
L’arte è una debole interprete dei trasporti dell’anima; l’arte fa soltanto dei versi; solo il cuore è poeta.
L’arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.