Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte non può morire, perché è l’estratto della fantasia, anche essa eterna.
L’arte non può morire, perché è l’estratto della fantasia, anche essa eterna.
Pare che l’arte fiorisca meglio là dove l’uomo deve correggere la natura, dove non è scoraggiato dalla sua abbondanza.
La geometria è per le arti plastiche quello che è la grammatica per l’arte dello scrittore.
Non si può creare un’arte che parli all’uomo se non si ha niente da dire.
Se cucinare diventa una forma d’arte piuttosto che un mezzo per provvedere una dieta ragionevole allora chiaramente c’è qualcosa di sbagliato.
Attraverso l’arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.