Matteo Decadent – Arte
D’arte si muovono le dita, non detta la ragione, il pensier mi rugge di forza ardita, sconosciuta, non umana.
D’arte si muovono le dita, non detta la ragione, il pensier mi rugge di forza ardita, sconosciuta, non umana.
Pezzi d’arte di campi sensoriali diversi si uniscono contaminadosi.
Varese è il Versailles di Milano.
Se dovessi creare un’opera d’arte mi ispirerei pensando a te.
La danza è l’equilibrio della grazia del corpo che canta il suo assolo alla vita.
Amo le fotografie, che rimangono sempre uguali, a differenza delle persone, che cambiano ad ogni stagione.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.