Rosita Matera – Arte
L’artista non è altri che un lucernaio, nella penombra della vita, attraversato da un raggio di sole.
L’artista non è altri che un lucernaio, nella penombra della vita, attraversato da un raggio di sole.
Siamo fiori, sparsi da un soffio di vita, e trasportati nel mondo dal vento inesauribile…
Voi stesso potete plasmare e animare il gioco della vostra vita a volontà,dipende da voi. Come la pazzia in un certo senso elevato,è l’inizio di ogni sapienza, così la schizofreniaè l’inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
L’Arte è un continuo imparare, non si è mai “arrivati”… peccato che la vita sia così breve e si debba morire ancora tanto ignoranti.
Il miglior studio fotografico? Credo sia il mondo, dove tutto avviene spontaneamente.
Si è artisti sin da piccoli, quando dipingiamo il nostro mondo senza logica e condizionamenti.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.