Luciano De Rosa – Arte
Un quadro prende valore dopo la fine del pittore, il pittore prova stupore dopo la fine di un quadro.
Un quadro prende valore dopo la fine del pittore, il pittore prova stupore dopo la fine di un quadro.
La gioia che ci dà la contemplazione di un’opera d’arte contenente il principio della rivelazione…
La Musica è l’energia del suono che riempie di gioia il vuoto del mondo.
Se fossi un pittore carpirei la tua luce dei tuoi occhi, ritrarrei le tue mani, le stesse che mi hanno abbracciato e aiutato a crescere, le impressionerei sulla tela per fare un quadro unico al mondo. Disegnerei delle ali per prendere il volo.
Per me scrivere è il sentiero che mi conduce verso la luce nei momenti in…
L’arte è per me l’energia che mi fa battere il cuore, in sintonia con le emozioni che provo, nel cercarla con gli occhi di un bambino che si perde con la mente mentre osserva l’incanto della natura.
Ecco l’angoscia umana in cui lo spettatore dovrà trovarsi uscendo dal nostro teatro. Egli sarà scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerà sotto i suoi occhi. E tale dinamismo sarà in diretta relazione con le angosce e le preoccupazioni di tutta la sua vita. Tale è la fatalità che noi evochiamo, e lo spettacolo sarà questa stessa fatalità. L’illusione che cerchiamo di suscitare non si fonderà sulla maggiore o minore verosimiglianza dell’azione, ma sulla forza comunicativa e la realtà di questa azione. Ogni spettacolo diventerà in questo modo una sorta di avvenimento. Bisogna che lo spettatore abbia la sensazione che davanti a lui si rappresenta una scena della sua stessa esistenza, una scena veramente capitale. Chiediamo insomma al nostro pubblico un’adesione intima e profonda. La discrezione non fa per noi. Ad ogni allestimento di spettacolo è per noi in gioco una partita grave. Se non saremo decisi a portare fino alle ultime conseguenze i nostri principi, penseremo che non varrà la pena di giocare la partita. Lo spettatore che viene da noi saprà di venire a sottoporsi ad una vera e propria operazione, dove non solo è in gioco il suo spirito, ma i suoi sensi e la sua carne. Se non fossimo persuasi di colpirlo il più gravemente possibile, ci riterremmo impari al nostro compito più assoluto.Egli deve essere ben convinto che siamo capaci di farlo gridare.