Giulia Carcasi – Arte
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
La bellezza è una virtù che si trasforma ma che l’arte riesce a conservare inalterata.
Più si studia l’Arte e meno ci interessa la Natura.
I personaggi racchiusi ma non imprigionati all’interno dell’opera davano l’impressione di uscire da un momento…
Quasi sempre ciò che nuoce alla bellezza morale raddoppia la bellezza poetica. Con la virtù si fanno soltanto quadri tranquilli e freddi; sono la passione e il vizio quelli che animano le composizioni del pittore, del poeta, del musicista.
Vi è una certa quale povertà nella nostra critica. Noi assumiamo che vi siano pochi…
L’arte è il mio nutrimento, è la sostanza che mi infiamma l’esistenza, è come un potentissimo incantesimo che si impossessa di me, è il caos, un labirinto d’emozioni dal quale ne uscirò solo dopo aver sconfitto l’oblio.