Daniele Magro – Arte
Che mondo è un mondo di artisti im-piegati?
Che mondo è un mondo di artisti im-piegati?
Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. È solo ricerca.
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
L’ispirazione è un immenso territorio di colori, dove zampilla una sorgente di note chiamata musica, dove scorre un fiume di immagini chiamato pittura, dove alita un cielo limpido chiamato poesia.
Le immagini vanno viste quali sono, amo le immagini il cui significato è sconosciuto poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.
L’arte è quel mistero prodigioso che unisce fede e scetticismo in un’unica corrente.
Ora sono convinto più che mai che non esista arte esagerata. Credo pure che la salvezza sia solo nell’estremo.