Antonino Tarantino – Arte
Ogni espressione dell’Arte deve essere resa accessibile a tutti; sta all’osservatore il limitarsi al solo aspetto esteriore della manifestazione o trarre contemporaneamente dalla stessa più o meno sensazioni e sentimenti.
Ogni espressione dell’Arte deve essere resa accessibile a tutti; sta all’osservatore il limitarsi al solo aspetto esteriore della manifestazione o trarre contemporaneamente dalla stessa più o meno sensazioni e sentimenti.
La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso…
Perché, mi son sovente domandato, scegli sì spesso a oggetto di pittura la morte, la caducità, la tomba?È perché, per vivere in eterno, bisogna spesso abbandonarsi alla morte.
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
La danza è la lingua più diffusa al mondo.
Voglio raggiungere quello stato di condensazione delle sensazione che costituisce un dipinto.
Le storie di Sergio Bonelli appassioneranno tutte le future generazioni di lettori.