Tindara Cannistrà – Arte
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
L’individualità dell’espressione è l’inizio e la fine di tutta l’arte.
Un medico può seppellire i propri errori, ma un architetto può solo consigliare al cliente di piantare dei rampicanti.
L’architettura non la si insegna; si impara soltanto.
La vita di un artista è come un libro, le sue opere sono i capitoli.
L’arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po’ di nascosto.
È decorazione l’arte, è volontà di esprimersi.