Muriel Barbery – Arte
Con le lacrime agli occhi, gioisco dei miracoli dell’Arte.
Con le lacrime agli occhi, gioisco dei miracoli dell’Arte.
Ha ragione Claudie Lorrain, i primi piani di un quadro fanno sempre schifo, e l’arte vuole che quel che interessa in un quadro venga collocato sullo sfondo, nell’inafferrabile, là dove si rifugia la menzogna, questo sogno colto sul fatto, unico amore degli uomini.
Vi è una certa quale povertà nella nostra critica. Noi assumiamo che vi siano pochi grandi uomini, e che i restanti siano piccini; che vi sia un solo Omero, un solo Shakespeare, un solo Newton, un solo Socrate. Ma l’anima, nelle sue ore raggianti non riconosce queste usurpazioni. Dovremmo sapere come elogiare Socrate, o Platone, o San Giovanni, senza impoverirci.
La pittura è come il pensiero, se non è tuo non è vero.
Nell’arte, abbastanza buono è l’ottimo.
Sono sempre più convinta che, la creatività la si può trovare in ognuno di noi, non solo nelle mani, ma anche nella testa, nel cuore, ma soprattutto, sarebbe fondamentale il saper ascoltare la propria anima, per far si che le porte della fantasia ti si aprano davanti.
Non mi è mai piaciuta l’idea dell’arte ghetto nella quale la poesia è considerata il…