Saverio Ferrara – Acqua
Non potrai mai apprezzare il beneficio dell’acqua se non hai mai sofferto la sete…
Non potrai mai apprezzare il beneficio dell’acqua se non hai mai sofferto la sete…
Hai mai provato queste emozioni?Raccogliere per strada un cucciolo abbandonatomorente dal freddo;coprirlo sotto i tuoi indumenti e portarlo a casa;riscaldarlo al fuoco del camino;vederlo riprendersi e leccarti le mani;dargli del latte con un contagocce;vederlo crescere e mangiar da solo;sentirlo abbaiare felice e saltarti in braccioal tuo ritorno dal lavoro;trovarlo puntualmente ad attenderti quando rincasi;sentirlo come amico quando sei nervoso,malinconico, assorto nei tuoi pensieri…è molto bello condividere le gioie di un vero amico!Tutto questo si chiama: amore, amicizia, riconoscenza…
Incubo. Il sogno che ti interrompe bruscamente il sonno.
Dovremmo essere come l’acqua, che di fronte agli ostacoli, non si arrende, né lotta inutilmente, ma trova la strada e li raggira.
Un cuore sensibile e buononon è mai stanco di donare amore…
L’eccessiva attenzione e premura sfocia in ossessione.
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo misterioso profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate; questo mare che ora è calmo ed a stento lo odi ora ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante e appassionato, e non sai il perchè… ma calmo o agitato, silenzioso o irato, il mare ha ogni giorno ed ogni istante un minimo comun denominatore, un significato base unico ed inesorabile, che è la sua grandezza: il senso travolgente di una immane aspirazione all’infinito, al mistero infinito.