John Ruskin – Arte
Un artista nella propria imperfezione.
Un artista nella propria imperfezione.
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
La storia dell’arte è la storia dei revival.
…si dipingeranno esseri viventi che respirano e sentono, soffrono e amano. Sento che lo farò, che sarà facile. Bisogna che la carne prenda forma e che i colori vivano.
Chiedere il significato dell’arte è come chiedere il significato della vita: l’esperienza viene prima del confronto di una misura con un sistema di riferimento.
Ogni vera creazione d’arte è indipendente da colui che l’ha realizzata, più potente dell’artista stesso e ritorna al Divino attraverso la sua manifestazione. In questo è un tutt’uno con l’uomo: che è l’espressione del Divino in sè.