Giorgio De Chirico – Arte
La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare.
La potenza intellettuale di un uomo si misura dalla dose di umorismo che è capace di utilizzare.
Che beffa per gli artisti. Passare la vita cercando di farsi ricordare per quello che si vorrebbe essere ed essere ricordati da morti per quello che si è stati.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Che cosa vana la pittura, che attira l’ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali!
Tutte le opere d’arte quando nascono non sanno di esserlo.
La danza è musica, è ritmo che sale e ti assale dentro. La danza è…
L’arte non può morire, perché è l’estratto della fantasia, anche essa eterna.