Guy de Maupassant – Arte
Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si rivolge solo all’aristocrazia intellettuale di una nazione.
Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si rivolge solo all’aristocrazia intellettuale di una nazione.
I colori non sono pietre e oggetti che possono vivere separati. Diventano vitali solo quando instaurano tra loro un loro rapporto di accordo o di dissonanza. È l’insieme che caratterizza l’opera e dona ad essa un particolare timbro di tipicità.Nei colori degli “altri” amo e percepisco tutte le gamme cromatiche, ma davanti al mio quadro, qualunque sia il suo limite, il rapporto con la tavolozza è sofferto, anche quando mi sembra che tutto sgorghi spontaneo.Il colore, per me, ha un valore morale.E quindi il bianco può essere purezza e luce; il nero denuncia, contrasto compressione, angoscia. La gamma dei grigi esprime severità, ma anche dolcezza. I bruni, gli ocra, i blu e i rossi si inseriscono a rappresentare varietà di sentimenti, oltre che a determinare risonanze timbriche. Il nero, in particolare, è un colore che assume un ruolo significante, sia da un punto di vista tecnico che psicologico ed emotivo.
Se potessi dimostrarti il mio amore lo farei dipingendo un quadro in cui i “colori” hanno facoltà di arrivare in ogni dove limitandosi, solo, dalla cornice del mio cuore e dalla grandezza della tela tessuta dentro me.
Artista è colui che sa svestirsi dei propri indumenti anatomici e vestirsi solo del proprio essere, senza timore di esibire liberamente le sue nudità interiori.
Un’opera d’arte non è un’essere vivente che cammina o corre. È la creazione di una…
Non mi appaga il trascrivermi, per me sarebbe un esorcizzarmi nella monotonia di scrivere ciò…
L’arte è il ricamo dei pennelli sul telaio dell’anima.