Walter Di Gemma – Ateismo
Il comportamento più assurdo è quello di certi atei, perché bestemmiano colui che non esiste.
Il comportamento più assurdo è quello di certi atei, perché bestemmiano colui che non esiste.
A chi mi dice che non siamo soli durante la nostra vita, ribadisco che alla nascita siamo soli, alla morte siamo soli, e dopo aver speso tutta la vita a non essere soli, troppi di noi rimangono soli! Meno male che Dio ha pensato bene di non lasciarci soli! Ma, visto come stanno andando le cose di questi tempi, mi sa che anche lui rimarrà sempre più solo!
La maggior parte degli uomini di oggi non sono tanto atei o non credenti, quanto increduli. Ma colui che è incredulo non è fuori dalla sfera della religione. […] Lo stato d’animo di chi non appartiene più alla sfera del religioso non è l’incredulità, ma l’indifferenza, il non saper che farsene di queste domande. Ma l’indifferenza è veramente la morte dell’uomo.
Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l’amore perdono valore perché non sono eterni.
È bello ritornare in possesso dei propri occhi quando li hai perduti per una luce…
Perché molte donne girano con il sedere di fuori? Perché non si può girare col cervello di fuori!
Sarebbe il caso di iniziare a migliorarci interiormente; non si può chiedere in eterno la comprensione degli altri.