Luigi Augusto Belli – Bacio
Quando le tue labbra sfiorano le mie è la sensazione più sublime che io abbia mai provato.
Quando le tue labbra sfiorano le mie è la sensazione più sublime che io abbia mai provato.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Più bello del solito, più nuovo, più giovane, più tutto.
Chi mi chiede un favore, con cortesia, farò di tutto per poterlo accontentare, ma a chi usa l’arroganza da me non avrà mai nulla.
Ti affogherò in un oceano di baci, così quando riemergeremo la passione ci travolgerà!
Se mi chiederanno qual è il sentimento che considero più bello o più importante, sorriderò…
Vi sono momenti che butteresti tutto in aria, compreso la tua vita, ma poi rifletti e allora mandi qualcun altro per’aria.