Luigi Augusto Belli – Bacio
E ora non esitare, non cercare motivazioni, ma: baciami.
E ora non esitare, non cercare motivazioni, ma: baciami.
Il bacio, scintille multicolori su labbra che non avvertono mai sazietà d’amore.
Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno.
Vi sono degli sguardi che sanno parlarti, facendoti capire senza parole cosa si sta pensando,…
Ad ognuno fu donato un angelo, e per poterlo vedere non servono gli occhi, ma serve solo l’anima. Solo così, lo troveremo dentro di noi.
“Perché mi guardi così?” Augustus ha fatto un mezzo sorriso. “Perché sei bella. Mi piace guardare la gente bella, e poco fa ho deciso di non negarmi i semplici piaceri della vita.” Poi un breve silenzio impacciato.
Ci vogliono i baci a placare il dolore, a sciogliere le resistenze delle parole. Ci sono troppi paradisi e troppo poco amore.