Michela Strega – Bacio
In quelle labbra le parole si appoggiavano cosi bene che avrei voluto inciderle sulle mie.
In quelle labbra le parole si appoggiavano cosi bene che avrei voluto inciderle sulle mie.
Quando le tue labbra hanno sfiorato le mie ho visto per la prima volte l’arcobaleno, ho ascoltato il suono angelico dei flauti e dei violini, ho sentito il gusto fresco e dolce di un’arancia matura, ho provato il famoso tuffo al cuore, ho perso la capacità di ragionare, ho capito che la mia vita sarebbe cambiata per sempre accanto a te amore mio.
Chissà se sono ancora vivi quelli che dicevano che senza di me non avrebbero vissuto.
Chi ti ama deve accenderti il sorriso non spegnerlo.
Ti senti davvero solo quando pensi di aver perso anche te stesso.
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
La superficialità è come un bacio dato senza labbra, nédenti, né lingua, non senti niente.