Fabrizio Del Vecchio – Bacio
Un bacio donato dalla donna che amiamo alla follia… è poesia!
Un bacio donato dalla donna che amiamo alla follia… è poesia!
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Il primo bacio non si scorda mai. Ricordo perfettamente d’aver creduto che volesse lavarmi l’esofago.
Il bacio è come una stella che vaga nell’universo che cerca disperatamente un cuore da scaldare.
Il bacio è un sigillo d’amore.
Un bacio raggiunge l’eterno quando utilizza lo sguardo. Non le labbra.
Bacio:Messaggio afono diretto al cuore.