Monica Cannatella – Bacio
Dietro quel bacio c’era il dolore per il tempo che li aveva visti lontani, la rabbia per non aver confessato prima ciò che l’uno provava per l’altro, dietro quel bacio c’era tutta la felicità dell’essersi ritrovati.
Dietro quel bacio c’era il dolore per il tempo che li aveva visti lontani, la rabbia per non aver confessato prima ciò che l’uno provava per l’altro, dietro quel bacio c’era tutta la felicità dell’essersi ritrovati.
“Perché mi guardi così?” Augustus ha fatto un mezzo sorriso. “Perché sei bella. Mi piace…
È sempre cosi, vuoi qualcosa, la vuoi maledettamente, e poi, poi te la lasci scappare perché hai paura che quando quel qualcosa finirà tu starai male, hai paura di non riuscire a sopravvivere se finisse, hai paura che tutto ti sfugga di mano, e cosi, silenziosamente, quel “qualcosa” muore ancora prima di nascere.
Fu un sospiro. Fu un solo attimo. Ma quel bacio incatenò le loro anime.
Il tuo bacio mi toglie il respiro ogni volta, mi fa girare la testa mi amplifica i sensi, in un mare di emozioni indescrivibili.
Adesso voglio bastarmi. Voglio essere la mia unica scelta, la mia sola alternativa. L’unica persona per la quale adesso darei tutto sono io.
Adesso pensa che senti una bella carezza sul tuo viso pieno di tantissimi baci e sentiti formidabile.