Eleonora Mazzini – Bacio
Ti regalerò il mio tempo. Tu regalami un ricordo.
Ti regalerò il mio tempo. Tu regalami un ricordo.
A donna dona baci.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
I baci hanno il sapore dell’anima… togliendoti il respiro… morir d’amore!
Un bacio è un modo come un altro per conoscere le lingue.
Quando ti dico ti amo e tu mi ripeti ti amo non c’è ragione al mondo che mi tenga indifferente e lontana dalle tue labbra… e ti bacio per racchiudere nel tuo sapore l’amore.
Vorrei poterti baciare e sarebbe un’idea geniale togliere il condizionale senza per questo sentirmi richiamare e così nei tuoi baci naufragare.