Annamaria Crugliano – Bacio
Non ho bisogno di comprare un bacio da regalarti, mi cospargo di cioccolato le labbra, perché tu le possa mordere!
Non ho bisogno di comprare un bacio da regalarti, mi cospargo di cioccolato le labbra, perché tu le possa mordere!
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.
I baci mettono a nudo il cuore e vestono l’amore.
Baci: parole che non si possono scrivere.
Un bacio è un modo come un altro per conoscere le lingue.
Si può scordare il volto dell’amato ma non il suo bacio.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!