Gaetano Toffali – Bacio
La tua bocca è dolce come il miele. E io sono il tuo orsetto.
La tua bocca è dolce come il miele. E io sono il tuo orsetto.
E guardò gli occhi splendenti di luce, e le baciò le dolci labbra. Secondo voi non aveva ragione?
Sono un uomo riservato, a te.
Dietro quel bacio c’era il dolore per il tempo che li aveva visti lontani, la…
Il silenzio più eloquente: quello di due bocche che si baciano.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Le parole degli amanti s’incontrano nei loro baci.