Giambattista Marino – Bacio
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Bacio: abbandono del cuore quando non é più solo.
Non oso chiederti un bacio, non oso mendicare un sorriso, per timore che, ottenendo l’uno e l’altro, io possa diventare superbo. No, no, il mio desiderio più audace sarà soltanto di baciare quell’aria che poco fa ti ha baciata.
Un bacio: tenere labbra accaldate che si sfiorano in un cammino di lingue contorte con un solo desiderio in mente. Piacersi.
Se l’amore é il sentimento più antico, il bacio l’accompagna da sempre.
… Dolci momenti da ricordare per rivivere e non dimenticare…
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.