Italo Svevo – Bacio
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
Molti cominciano con un “ciao” dietro uno schermo e finiscono con un bacio tra la realtà.
Un bacio: tenere labbra accaldate che si sfiorano in un cammino di lingue contorte con un solo desiderio in mente. Piacersi.
Perché le mie ansie e le mie paure evaporavano dall’anima come piccole gocce di rugiada esposte al fuoco di un bacio!
Bacio d’amore, tempo privo di tempo che si arresta, estatico e sublime.
Ognuno di noi ha bisogno di qualcuno che baci via le nostre lacrime.
Il giorno dopo trascorse in una nuova dolcezza. I due si scambiarono giuramenti. Lo mise al corrente di tutte le sue tristezze, lui la interrompeva a baci, e lei, contemplandolo attraverso le palpebre socchiuse, lo pregava di chiamarla ancora per nome, di ripetere che l’amava.