Orsetto Giustiniani – Bacio
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Ho sempre sognato Cagliostro, ultimamente. Non mi meraviglia che attraverso la meditazione mi stia abbracciando, come non mi meraviglia che sognando ci baceremo sognando.
Gioire delle cose più semplici, sorridere incontrando il tuo sguardo e sentire di nuovo le nostre vite che si uniscono, mentre l’infinito si concretizza nella magia di un bacio.
L’essenza che il tuo sapore lascia sulle mie labbra scorre attraverso i visceri del mio corpo e forgia contraendo ed espandendo, con ritmo forsennato, il ritmo del mio cuore; poi risale, per restituirtelo con forza nuova, entrando in completa sublimazione con le tue labbra, il tuo corpo, i tuoi visceri, il tuo cuore: per fondere i nostri corpi all’unisono della passione nella più unica e perdurante emozione che l’uomo conosca: l’amore…
Ci sono baci che durano il tempo di un respiro, e respiri che ti baciano l’anima per sempre.
Un bacio dato può dirti niente, oppure tutto, se espresso con l’anima.
La scienza mi dice che quello che provo prima di baciarti sono solo ormoni, ma non può essere solo questo. È qualcosa di più importante di più antico e forte, forse anche più semplice, è solo amore.