Pablo Neruda – Bacio
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Voglio la tua bocca, ma mi passerà.
Un bacio dato con amore ci lascia senza respiro, ci fa volare fra le nuvole, dove nessuno ti può raggiungere, è il sentimento più spontaneo del mondo.
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.
Farfalla da sogno, par quasi che i tuoi occhi siano volati via… ed è come…
Il bacio è l’unico dipinto che rimane conservato senza protezioni, poiché si conserva dentro ogni…
Lo sguardo che repentino si adagia sulle labbra, preludio del primo bacio o dell’ennesimo rimpianto….