Michelangelo Da Pisa – Benessere e bellezza
La bellezza sa mimetizzarsi dietro il più insignificante dettaglio. Un animo sbadato non può scorgerne le sembianze.
La bellezza sa mimetizzarsi dietro il più insignificante dettaglio. Un animo sbadato non può scorgerne le sembianze.
C’hai una gengiva travestita da sorriso.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
Quando una donna sceglie un abito dovrebbe pensare a se stessa dentro lì. Dovrebbe con l’immaginazione far ballare l’abito, con lei dentro. Se uscirà la bella danza, lo deve comprare, se no deve lasciarlo lì.
La bellezza che percepiamo è un frammento della bellezza che è in noi.Più se ne coglie la parte superficiale meno ne possediamo nel profondo.
Per sentirsi principesse non occorrono bei vestiti, la bellezza risiede nell’anima e rende ricco anche chi non lo è.
Le donne, il regalo più grande che Dio possa aver fatto all’uomo.Custodi di un grande dono, gioie e dolori per gli uomini, il piedistallo che sorregge tutto il mondo la vita!Solo una cosa, la sappiamo per certa: è grazie a quello che portano dentro se si continua a procreare e ad avere un futuro.Nascono bambine, diventano ragazze e in quel preciso periodo capiscono ciò che le aspetta; attendendo il loro momento.Poco dopo, ecco che si prestano ad accogliere questo dono, diventando le nostre madri.Così questa storia prende una dolce piega, con tanto amore e cura portano in grembo quello che di più prezioso abbiamo, i nostri figli, il sangue del nostro sangue.Li custodiscono, li nutrono e li allevano con tanto amore, cura e gelosia.Donna, esile creatura alla quale spetta un compito molto arduo.Ed è qui che entriamo in gioco noi, a cui è stata donata la forza, Impariamo a condividere con loro la nostra vita, proteggiamo quello che abbiamo di più prezioso, cerchiamo in loro quella cosa chiamata amore, impariamo ad amarle e rispettarle; non abusiamo di loro solo perché più deboli, ma soprattutto pensiamo che anche noi maschi siamo usciti da un corpo femminile.E dunque: fare loro del male significa distruggere la nostra genesi, la nostra casa.