Andrea Cometti – Benessere e bellezza
Io sono bellissimo dentro. Al fuori, ci sto ancora lavorando.
Io sono bellissimo dentro. Al fuori, ci sto ancora lavorando.
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti per capire che sei una di quelle donne dalla bellezza stupefacente.Bisognerebbe farti una foto e farne un quadro così da poterla guardare quando si vuol vedere un opera d’arte in questa realtà che fa schifo.
Tu hai la bellezza, lo sai giochi con gli uomini, credi di averli tutti al tuo cospetto, ma sai la bellezza è una nuvola passeggera, si dovrà inchinare davanti alla semplicità e all’intelligenza, rimarrai sola, sola con la tua bellezza.
Ciò che bello nasce dal cuore, rende ancora più bello il tuo viso ogni volta che ti guardo.
V’è nella sensualità una sorta di allegrezza cosmica.
Sei molto più bella se i complimenti non li cerchi. Se ti lasci guardare spontaneamente e non ti imponi agli occhi degli altri. Evitando di chiederlo, sottraendoti a quel costante bisogno di essere notata. Sei più bella se canti e balli per spiccare il volo, non per far sì che il vestito si alzi un po’ di più.
Così chiudo gli occhi. E mi lascio andare e mi accorgo di dondolare un po’… e seguo il tempo. Ma quando riapro gli occhi, vedo un tipo riflesso nello specchio che mi guarda. Ha gli occhi azzurro intensi, i capelli scuri, è alto magro e più grande di me.Poi improvvisamente mi sorride. E allora ho un tuffo al cuore.