Antonio Rega – Benessere e bellezza
La bellezza non sempre suscita empatia.
La bellezza non sempre suscita empatia.
Nel libro della vita, la copertina con gli anni si sciupa, le pagine con qualche ruga ingialliscono, ma il contenuto non cambia. Chi è bello dentro lo rimane per sempre. A dispetto del tempo.
Ci criticano per un chilo di troppo, ma non pensano mai ai loro chili in meno di maturità. Ci giudicano per un abito se non ci sta perfetto, ma non osservano mai l’imperfezione del loro animo dietro i loro abiti dai colori perfettamente abbinati. Ci valutano per come ci pettiniamo, ma non sanno che spesso dietro le loro folte e ricche acconciature si nasconde un testa poco fornita. Dicono che non siamo vere donne e non abbiamo femminilità nelle nostre tute e scarpe da ginnastica ma spesso dietro i vostri abiti eleganti e scarpe dall’altissimo tacco avete animi privi di classe e valori. Beati coloro che dietro il loro essere strani ed estremamente semplici hanno occhi sani e capaci di vedere il mondo oltre un’apparenza ormai troppo evoluta e proclamata.
È dove meno te lo aspetti che trovi qualcosa di bello.
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
Il bello più intrigante non è quello che si vede, ma quello che si intravede!
Quando vedo una cosa bellasento di conoscerlad’averla già vista.