Claudia Marangoni – Benessere e bellezza
Ogni tanto bisognerebbe ricordare a noi stessi di trovare la bellezza anche nell’ordinario.
Ogni tanto bisognerebbe ricordare a noi stessi di trovare la bellezza anche nell’ordinario.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
La bellezza è solo una questione di tempo, il fascino è quello che resta.
La bellezza di una donna non sta nel suo corpo ma nel come essa lo muove (capacità di seduzione).
Sei molto più bella se i complimenti non li cerchi. Se ti lasci guardare spontaneamente e non ti imponi agli occhi degli altri. Evitando di chiederlo, sottraendoti a quel costante bisogno di essere notata. Sei più bella se canti e balli per spiccare il volo, non per far sì che il vestito si alzi un po’ di più.
Ci si trucca per apparire oppure ci si trucca per mentire?
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.