Guido Paolo De Felice – Benessere e bellezza
C’hai una gengiva travestita da sorriso.
C’hai una gengiva travestita da sorriso.
È bello essere belli!
Tutto quello che vedete, lo devo agli spaghetti.
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale…
Vorrei cantare al suonodel vento le speranzedi gioventù. Mentrenell’ariabruciano stelle, volano a marepoi, vanno giù.Sono al confinedelle chimere, pioggiad’argento bagna i desertisempre verdeil desiderio: roserosse, anche di sera.
Vivevo sotto un cielo blu, colorato solo di me, dei miei bisogni, delle mie paure….
Quando apro la mia mente, vedo orizzonti meravigliosi.