Antonietta Corvaglio – Benessere e bellezza
Non possiamo essere davvero felici se non accettiamo di esprimere la nostra totalità.
Non possiamo essere davvero felici se non accettiamo di esprimere la nostra totalità.
Quando una donna sceglie un abito dovrebbe pensare a se stessa dentro lì. Dovrebbe con l’immaginazione far ballare l’abito, con lei dentro. Se uscirà la bella danza, lo deve comprare, se no deve lasciarlo lì.
Le occhiaie del mattino, quando la tenerezza non ti fa dormire, e l’espressione che fai quando incroci il tuo sguardo con il suo, e vedi in lei la bellezza. L’avvenenza è tutto quello che proviamo dentro e si manifesta al cuore, e il viso di chi ha pianto per te e ora la vedi di nuovo sorridere per te.
La tua pelle… il solo profumo che io voglio sentirmi addosso.
Così chiudo gli occhi. E mi lascio andare e mi accorgo di dondolare un po’… e seguo il tempo. Ma quando riapro gli occhi, vedo un tipo riflesso nello specchio che mi guarda. Ha gli occhi azzurro intensi, i capelli scuri, è alto magro e più grande di me.Poi improvvisamente mi sorride. E allora ho un tuffo al cuore.
I miei non sono occhiali, sono solo vetrine in cui ci sono esposti due bellissimi occhi!
La grazia, più bella ancora che la bellezza.