Jean de La Fontaine – Benessere e bellezza
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
La grazia, più bella ancora che la bellezza.
Il colore che mi ha sempre affascinato e ancora mi affascina è il blu, sia da solo che abbinato al rosa tenue o al viola brillante, soprattutto quando sono in disco o in giro con il mio ragazzo.
La bellezza è un’eloquenza muta.
L’infinito è qualcosa di indescrivibile… Proprio come la bellezza di quei occhi così stupendi, così perfetti.
La bellezza esteriore è effimera, con il tempo anche i fiori più belli appassiscono!La bellezza interiore è eterna, e con il trascorrere degli anni si arricchisce…
Molte vite cambiano in cucina, pensate per esempio alla sorte di un obeso o di un anoressico.
Una persona che accetti il proprio naso aquilino o un seno poco prominente, una pancia non più tonica, rughe e inestetismi dell’età: quale grave danno infligge a certi settori di nicchia della nostra economia! E quale grave felicità deriva, dal sabotare certi settori di nicchia della nostra economia con la forza del proprio carattere, con l’ostinazione di una sicurezza che il tempo non potrà sfasciare!