Claudio Visconti De Padua – Carità
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
Nella sofferenza del tuo cuore vedo l’indifferenza del mondo.
La carità è porgere il cuore, dedicarti agli altri, donarti per migliorare la sua brutta realtà, non sani una sofferenza, col denaro. La nobiltà nasce dall’anima, no dal forziere, perché non sempre il problema è solo economico.
L’ipocrisia è legger poesia, ed evitare un mendicante per la via.
Non importa se ha fede in Dio o no. Quello che conta è che hai un cuore buono, colmo di luce buona.
Non possiamo misurare la bontà di un dono con criteri umani, perché il donare che viene dall’Anima è inestimabile.