Count Jack – Carità
La tua presenza è come una lama poco affilata che sega lentamente e risoluta il mio cuore carico di dinamite.
La tua presenza è come una lama poco affilata che sega lentamente e risoluta il mio cuore carico di dinamite.
Bisogna donare il proprio tempo libero a chi ha bisogno di un aiuto: questo ci riempie davvero il cuore, facendoci percepire l’essenza della vita.
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Quando si decide di fare del bene, sarebbe bene non dirlo a nessuno, nemmeno ai…
Ci sono tanti Santi: Ognuno con i suoi devoti.
C’è chi crede di essere felice facendo quello che vuole, di vivere una vita a…