Antonio Cuomo – Carità
La migliore cura per un cuore nostalgico è elargire affetto a qualcun altro.
La migliore cura per un cuore nostalgico è elargire affetto a qualcun altro.
È la salute la vera ricchezza che accompagna il buon umore nella vita.
Ai poveri e affamati non interessa se i loro bisogni vengono ascoltati e magari soddisfatti da un credente o da uno che non abbia alcuna appartenenza religiosa, bensì che la loro fame “di cibo” e sete “d’acqua” vengono saziate mentre riescono ancora ad aprire la bocca per mangiare i cibi e bere l’acqua che a loro sono stati regalati.
Siamo un fiato di speranza che si perde contro un vetro.
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l’amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso.
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo…