Marco Acerboni – Carità
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Cos’è la carità? Ce lo chiediamo o domandiamo?Non è solo un vocabolo da trovare tra i vocabolari;non è solo un affermazione da dire con le labbra;non è un gesto ipocrita da usare per farci vedere;non può essere un comandamento da non usare;La carità è il vero amore che unisce ogni anima e cuore, è la vera fratellanza, la vera unità, che unita forma un solo corpo, un solo spirito e un cuore solo, capace di far amare e perdonare non solo noi stessi e per i nostri errori o l’oblio del nostro passato, ma dona vero sentimento d’amore verso il nostro prossimo. Ella è la fonte di ogni comandamento Divino.
Esiste forse qualcosa di più importante della vita?… abbiate pietà, per quelli che soffrono, per le persone che se ne vanno, che sono in cammino per un lungo viaggio verso la beatitudine… per loro non esistono i perché, non esistono le domande, non esiste la vita terrena. Cosa ci sarà di più caro della vita, se non la vita stessa?, abbiate pietà, siamo tutti di passaggio, abbiate pietà verso la sofferenza, il dolore, non abbiamo nulla da portare con noi, al nostro saluto, se non quello di lasciare un buon ricordo negli altri!.
Non buttare via le briciole…Ci sono creature che vivono anche di quelle.
La coerenza è una prostituta che si fa pagare in un senso o nell’altro.
La carità comincia a casa.
Il tuo tempo è il più bello dei miei momenti.