Orson Welles – Cinema
Il cinema è il nastro dei sogni.
Il cinema è il nastro dei sogni.
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.
Il cinema è l’unica forma d’arte che – proprio perché operante all’interno del concetto e dimensione di tempo – è in grado di riprodurre l’effettiva consistenza del tempo – l’essenza della realtà – fissandolo e conservandolo per sempre.
Anzitutto, credo che un critico ne sappia sempre di più sull’opera di un artista dell’artista stesso. Ma, allo stesso tempo, ne sa di meno: la funzione del critico è proprio quella di saperne contemporaneamente di più e di meno dell’artista.
Senza questi elementi, fame, morte, malattia e miseria noi non potremmo far ridere in Italia.
La prima volta che ho visto il film di Sabina (Viva Zapatero) ero a New…
Sono nato in un momento sbagliato per la Spagna, ma in un ottimo momento per il cinema.