Vera Santoro – Comportamento
Non regalare mai la tua felicità a chi non la merita… donagli la tua indifferenza.
Non regalare mai la tua felicità a chi non la merita… donagli la tua indifferenza.
Il silenzio vale più di mille parole, lo so, è che alle volte hai bisogno…
Non posso negarlo: quello che nella Bibbia c’era scritto, quella parola riferita a me si sta compiendo: l’angelo decaduto (anche se l’angelo sarebbe un altro), la divina speranza che io chieda l’elemosina, farmi passare per una puttana di modo che Cristo possa usare la carne per aumentare la bellezza delle sue spose e la sua prole. L’inganno, l’invidia, l’ingordigia, gli assassinii, non aiutano i suoi figli, per quanto Dio li ama. Il destino addosso ad un altro diventa diverso rispetto a com’era. Cosa è migliorato, in fondo, se non in apparenza? Il male morirebbe anche senza il bene, perché non è questo il suo nemico. Cambiando la basilare sostanza dell’universo perché la disonestà non abbia conseguenze, finisce l’universo e quello che contiene. Per questo e non per vanità, affermo che Dio ha commesso un errore, fatale anche per lui. Feroce di odio verso il bene che non gli appartiene, ha ucciso anche se stesso.
Nei rapporti di fiducia non esiste la seconda volta, ma solo l’unica volta.
L’essere beato ed incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di una natura debole.
Siamo sempre più propensi a ferire gli altri per autodifesa, siamo convinti che “attaccare” per prima ci eviti amare delusioni.
Copiare non fa di te un saggio, ma un coglione. Spremi il cervello e fai uscire la tua materia grigia e non quella di altri, troppo facile fare il figo con parole non proprie.